Epilazione laser a diodo: tutto quello che c’è da sapere

Il laser a diodo è una apparecchiatura di ultima generazione utilizzata per l’epilazione definitiva. Il laser viene passato dall’operatrice specializzata sulla parte del corpo della cliente da trattare, e il bulbo pilifero attraverso il calore prodotto viene distrutto; permettendo così, in più sedute, la rimozione fino all’80% dei peli.

Si tratta dunque di una tecnica di epilazione efficace, sicura e praticamente indolore che permette risultati permanenti.

Seduta di laser a diodo: preparazione e funzionamento

Nelle settimane precedenti alla seduta di laser a diodo non bisogna togliere i peli alla radice e quindi utilizzare metodi come la ceretta, pinzette o depilatori elettrici, ma è necessaria la depilazione con semplice lametta poiché per una corretta epilazione laser il pelo deve essere in fase di crescita. Non bisogna inoltre decolorare i peli, sottoporsi a lampade abbronzanti, utilizzare creme aggressive o peeling esfolianti.

Successivamente, durante una seduta di epilazione laser a diodo, dopo aver indossato la strumentazione necessaria alla sicurezza e alla protezione di operatrice e cliente, l’operatrice utilizza quest’ultimo, caratterizzato da una specifica lunghezza d’onda, per colpire il bulbo pilifero distruggendolo.

Durante il trattamento la cliente può avvertire un leggero senso di calore o un lieve pizzicore nella zona trattata. Dopo il trattamento è di fondamentale importanza non radersi poiché entro 15 giorni dalla seduta i peli cadranno da soli.

Laser a diodo: quantità e frequenze delle sedute

Il trattamento di epilazione laser a diodo è un tipo di epilazione progressiva che in più sedute garantisce un graduale rallentamento della velocità di crescita dei peli e una diminuzione crescente della quantità.

Il numero di sedute per garantire risultati ottimali varia a seconda del fototipo della pelle della cliente e dalla pigmentazione e densità dei peli. Anche se generalmente servono dalle 8 alle 12 sedute per vedere risultati definitivi e duraturi, bisogna concordare con l’esperta la giusta quantità di sedute per un percorso personalizzato e funzionale.

Sulla frequenza delle sedute è possibile affermare che inizialmente vengono praticate in maniera ravvicinata, ogni due settimane, mentre nel periodo successivo vengono eseguite a distanza di un mese circa.

Infine, vi sono delle sedute di mantenimento per i pochi peli che, anche se debolmente, continuano a crescere. Dapprima se ne eseguono 2 o 3 a distanza di 6 mesi e poi servirà una sola seduta all’anno per il mantenimento definitivo.

Laser a diodo: controindicazioni

L’epilazione laser presenta controindicazioni che è bene conoscere prima di sottoporsi al trattamento. Vi sono infatti alcune categorie di persone per le quali è sconsigliato sottoporsi a questo tipo di epilazione: donne in gravidanza o allattamento; persone che assumono farmaci fotosensibilizzanti; diabetici, persone con particolari patologie della pelle, o in caso di eczema o psoriasi; persone che soffrono di epilessia o asma; malati oncologici; portatori di pacemaker; donne che assumono farmaci come la pillola antifecondativa e, più in generale, il trattamento è sconsigliato durante il periodo estivo.

Inoltre, è doveroso sottolineare che non è possibile sottoporsi al trattamento se nella zona da trattare sono presenti troppi nei, irritazioni, abrasioni o ferite, e che per alcuni giorni dopo il trattamento è sconsigliata l’esposizione al sole.

Epilazione laser a diodo: costo

Una seduta con laser a diodo presenta costi variabili a seconda dell’ampiezza dell’area da trattare: le zone meno estese come quelle del viso hanno un costo minore che si aggira attorno ai 10 €, mentre zone più ampie come quelle di gambe braccia possono arrivare fino 50 € a seduta. In aggiunta a questi costi più o meno standard, bisogna considerare che i prezzi variano anche a discrezione del centro estetico di riferimento.

Laserterapia a diodo: utilizzo in fisioterapia

La laserterapia a diodo può avere anche un utilizzo medico grazie ai suoi buoni effetti soprattutto in fisioterapia. Questa terapia permette infatti di trattare nel migliore dei modi problematiche di vario genere: ematomi, dolori, contusioni, stiramenti, strappi, particolari sindromi e molte altre patologie.

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