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Alimentazione, Consigli utili

Piantare i peperoncini: come e quando?

8 Mar , 2022  

Quando seminare i peperoncini

La semina deve avvenire in inverno e si deve operare necessariamente in un ambiente temperato, leggermente umido e con non troppa luce.

Purtroppo, soprattutto nel primo periodo di vita, la pianta del peperoncino è piuttosto delicata. Andrà quindi innaffiata spesso ma non inzuppata, diciamo che una volta ogni due o tre giorni è sufficiente se la terra si asciuga rapidamente. Il sole diretto va bene ma se per qualche ora al giorno è meglio.

Se vogliamo essere dei puristi della coltivazione, meglio farlo nelle fasi di luna crescente.

Piantare i peperoncini: come avviene la semina?

I metodi possono essere due.

Il primo è separare i semi dal frutto e farli germogliare in un semenzaio o come si faceva a scuola tra dei batuffoli di cotone appena inumiditi.

Se invece vuoi tentare la sorte, puoi interrare il peperoncino fresco intero sotto qualche millimetro di terra appena umida.

Come dicevamo prima si tratta di una pianta molto delicata, quindi bisogna avere pazienza e fare varie prove.

La temperatura ideale di germinazione è di 20 gradi centigradi, dovrai quindi sfruttare per la germinazione una zona della tua casa dove la temperatura non scende sotto i 17 – 19 gradi di notte e non supera i 25 gradi di giorno.

In ogni caso, se provi a piantarli in inverno come ti consigliamo, non dovresti avere problemi a meno che tu non viva in una casa senza riscaldamento.

La piantina cresce

Come per qualsiasi altra piantina, man mano che cresce è necessario interrare le radici e il fusto un po’ alla volta e ricorda, sempre meglio travasarla svuotando completamente il vasetto per poi metterlo esattamente com’è in un vaso più grande e riempire gli spazi vuoti con terra o terriccio drenante.

Una volta che la pianta ha raggiunto i 15 centimetri circa di altezza non sarà necessario nessun altro travaso.

Dove posizionare la pianta adulta

La pianta raggiungerà le sue massime dimensioni in estate (  25 – 50 centimetri a seconda della specie). A questo punto è già una pianta robusta e può essere posizionata all’aperto.

Ricorda sempre che per quanto riguarda la temperatura non può andare al di sotto dei 20 gradi centigradi, quindi se la primavera è fresca meglio lasciarla in casa.

Anche una volta cresciuta, è una pianta che non ha bisogno di tantissimo sole, l’ideale è posizionarla in un’angolo del giardino o del balcone in cui batte il sole solo per mezza giornata. C’è da dire però che non tutte le specie sono così delicate e con un po’ di fortuna la tua richiederà meno attenzioni.

Un ultimo consiglio importante: ricorda che in estate l’acqua evapora molto più rapidamente, ricordati di annaffiare più spesso.

Fonte: superverde.it


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