A cosa serve la vitamina D e quali sono i suoi benefici?

La Vitamina D e la sua importanza per l’organismo

Tutti hanno sentito parlare della Vitamina D e del ruolo importante che gioca per il corretto funzionamento dell’organismo.

La vitamina D e la Lattoferrina sono proteine naturali ben note da molto tempo, ma che ultimamente sono balzate alla ribalta in relazione al Covid-19.

Nota come “vitamina del Sole”, in quanto sintetizzata direttamente dalle cellule della cute in seguito all’esposizione ai raggi solari, dà un apporto fondamentale alla crescita e al benessere psico-fisico.

Un tempo, quando i bambini passavano molto tempo all’aria aperta, non c’era bisogno di integrare eventuali carenze di vitamina D con la dieta, in quanto la luce del Sole era un nutriente sufficiente e insostituibile di tale sostanza.

Da qualche decennio a questa parte, invece, si registra un cambiamento nello stile di vita, soprattutto di bambini e adolescenti, i quali sono abituati a vacanze al mare sempre più fugaci o a passare i pomeriggi all’interno delle mura domestiche.

Ecco perché gli studi scientifici degli ultimi 50 anni mettono in evidenza una carenza sempre maggiore di questa preziosa vitamina in più della metà della popolazione italiana, con gravi ripercussioni sul relativo stato di salute.

Qui di seguito troverai una guida completa sui benefici della Vitamina D e su come garantirne al tuo corpo un livello adeguato.

I benefici della Vitamina D

La fonte principale di vitamina D è, senza ombra di dubbio, il Sole ed, in particolare, i raggi UVB.

Data la sempre più scarsa esposizione ai raggi solari, si tende ad integrare diversamente la Vitamina D, attraverso determinate tipologie di alimenti, come pesce (in particolare, merluzzo, orata, palombo, sogliola, salmone), latticini, funghi e uova.

Avere un livello accettabile di questa preziosa sostanza, infatti, è essenziale per una molteplicità di motivi.

La vitamina D, infatti, gioca un ruolo fondamentale per molte funzioni scheletriche ed extra-scheletriche.

Mantiene la salute delle ossa 

La vitamina D, in particolare la D3, consente al tuo organismo di assorbire il calcio, che è la principale componente delle tue ossa e di altro tessuti presenti nel tuo corpo, come l’intestino. Favorendo un buon apporto di vitamina, pertanto, si scongiurano malattie legate proprio al sistema osseo, tra cui l’osteoporosi e l’osteopenia.

Soprattutto se associata alla vitamina K2, gli effetti benefici si moltiplicano all’ennesima potenza, in quanto, se da un lato si favorisce l’assimilazione, dall’altro lato, grazie alla K2, si evitano depositi di calcio nei tessuti molli e nelle arterie, cosa che potrebbe risultare estremamente dannosa per la tua salute.

Oltre ad essere utile per le ossa, lo è anche perla dentatura, proprio perché composta in gran parte di minerali come calcio, potassio, sodio, fosforo. Avere un buon apporto di vitamina D permette di evitare, soprattutto in fase di crescita, problematiche come carie, gengiviti e paradontiti.

Effetti benefici sul sistema immunitario 

La vitamina D, inoltre, ha benefici indiscutibili, secondo i più recenti studi scientifici, sul sistema immunitario.

Combattendo contro agenti batterici e virali, infatti, evita il formarsi di infiammazioni e diminuisce la predisposizione a talune malattie, la cui meno grave è la classica influenza invernale.

Si pensi, ad esempio, alle infezioni al sistema respiratorio determinate dal Covid-19. Un recente studio, a tal proposito, ha dimostrato che la vitamina D costituisce un ottimo alleato per ridurre al minimo il rischio di contrarre la malattia. Al contrario, chi ha avuto serie complicazioni da Covid, è risultato essere tra i soggetti di gran lunga carenti di questa sostanza.

La risposta immunitaria a determinate malattie, infatti, risulta essere particolarmente efficace nei soggetti che lavorano o trascorrono molte ore all’aria aperta e che mantengono uno stile di vita sano ed un’alimentazione varia e corretta.

La vitamina D fa bene alla pelle

Ricordati sempre che la principale fonte di Vitamina D è costituita dai raggi solari, per cui un’esposizione di circa 20 minuti al giorno consente di raggiungere un livello ottimale per la salute della pelle. D’inverno, ovviamente, il tempo di esposizione deve essere addirittura più elevato ed infatti la stagione invernale è quella in cui si riscontrano maggiori carenze di vitamina D.

Eventuali carenze possono essere solo in parte colmate con la dieta, per cui il primo consiglio è quello di esporsi il più possibile ai raggi UVB ma con le opportune cautele, come l’applicazione di una crema con protezione molto alta che scongiuri eritemi e scottature. Se è vero che con l’esposizione al sole aumenta la vitamina D, occorre infatti tenere a mente che i raggi solari sono molto potenti e “malati”, per cui occorre proteggersi sempre.

Fare particolare attenzione alla pelle del viso, in quanto molto delicata.

Un vero alleato contro il declino cognitivo

La vitamina D è una sostanza preziosa per il funzionamento dei neuroni, sia del sistema nervoso centrale, sia di quello viscerale. Ecco perché un buon livello di vitamina D abbassa il rischio di malattie neuro-degenerative, come la sclerosi multipla, e, al tempo stesso, altre problematiche a livello psichico, come la depressione.

E’ per questo che i soggetti più anziani, che presentano tendenzialmente una grande carenza di vitamina D, hanno un lento declino a livello cognitivo.

La vitamina D rinforza i muscoli

La vitamina D3 contribuisce al benessere a livello muscolare. Contribuendo a prevenire la distruzione delle proteine contrattili, con conseguente perdita di massa, garantisce forza alle fasce muscolari. Associata ad una costante attività fisica, seppur leggera, contrasta l’effetto dell’invecchiamento, come la sarcopenia, e garantisce performance ottimali soprattutto negli atleti.

Al contrario, una sostanziale carenza di vitamina D riduce la funzionalità muscolare e conferisce un movimento meno efficiente.

Anche a livello sportivo, infatti, la vitamina D costituisce un elemento prezioso, per nutrire i muscoli in fase di allenamento, soprattutto in caso di sessioni di resistenza e potenziamento.

Come integrare un livello insufficiente di Vitamina D

Alimenti ricchi di vitamina D

Per ovviare alle conseguenze dannose derivanti da carenze di vitamina D, si consiglia un’esposizione giornaliera ai raggi solari.

Se ciò non dovesse risultare sufficiente, occorre compensare eventuali lacune con una dieta sana ed equilibrata e con specifici integratori. Si consiglia di prediligere alimenti come pesce, fegato di manzo, uova e latticini, cui aggiungere, se necessario, integratori a base di vitamina D, disponibili in commercio in vari formati.

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