Come lavarsi i denti correttamente?

Quanto tempo bisogna dedicare a spazzolare i denti e come lavarsi i denti correttamente?

Se pensate di dedicare 2, 5 o 10 minuti a lavare i denti la risposta è sbagliata. E’ stato infatti studiato che mediamente un individuo impiega a lavarsi denti tra i 30 a i 40 secondi. Ma quale sarebbe però il tempo giusto da dedicare allo spazzolamento dei denti? Ben 2 minuti.

Come lavarsi i denti correttamente? La maggior parte delle persone spazzola i denti in modo orizzontale. Ma è la scelta giusta? Naturalmente no. Questo movimento oltre a non essere efficace ad allontanare i residui di cibo può essere dannoso per le gengive e se viene effettuato in maniera troppo energica, anche alla parte dura del dente. 

Detto questo, è fondamentale lavare bene i denti con un movimento di tipo Verticale, quindi, dalla gengiva verso il dente. Un movimento dall’alto verso il basso per l’arcata superiore e dal basso verso l’alto per l’arcata inferiore. Per pulire i denti nel modo giusto occorre altresì spazzolare anche le superfici interne degli elementi dentari e le superfici laterali di molari e premolari.

Molto spesso il dentista ci dice come spazzolare i denti nella giusta maniera e che spazzolino conviene utilizzare ma noi forse per pigrizia, non lo facciamo o lo facciamo alcune volte si e la maggior parte no. Ecco, questo non è la scelta giusta da fare.

Quale spazzolino utilizzare?

Utilizzare uno spazzolino con setole dure oppure con setole morbide? E’ preferibile uno spazzolino classico o uno spazzolino elettrico? Solitamente per gli “spazzolatori cosiddetti aggressivi” è sconsigliato l’utilizzo di uno spazzolino con le setole troppo rigide ma si sceglie comunque uno spazzolino che sia in grado di allontanare la placca dalle superfici dentarie.

E’ consigliato, in particolar modo agli adulti, l’utilizzo di uno spazzolino con la testina di dimensioni ridotte in modo tale da potersi muovere più agevolmente e lavare bene e in modo accurato le parti più posteriori della bocca che altrimenti sarebbero difficili da poter raggiungere.

Che tipo di dentifricio si deve utilizzare?

La scelta giusta avviene in base alle problematiche della persona. Se avete carie allora la scelta è per un dentifricio a base di fluoro; avete troppa sensibilità? Allora potrebbe andar bene anche un dentifricio a base di sali minerali che possano aiutare ad alleviarla. In generale è consigliato scegliere un dentifricio dal gusto non troppo forte, ma da un gusto gradevole in modo tale che possiate in questi 2 minuti dedicarvi solamente all’azione meccanica dello spazzolino.

Come lavarsi i denti correttamente con uno spazzolino giusto

Cosa succede se non ci si lava i denti?

Quando non si lavano i denti il rischio non è solo quello delle carie, ma si creano i presupposti per problemi molto più gravi come ad esempio la cosiddetta “parodontite” che è in pratica un’infezione provocata dai batteri presenti nel cavo orale. Clicca qui per sapere di più su cosa sua e sui principali rimedi per risolvere una delle problematiche maggiormente diffuse a livello gengivale al giorno d’oggi.

Da studi scientifici risulta che i principali problemi che si possono verificare da un mancato o da uno scarso lavaggio dei denti sono, oltre alla parodontite:

  • Diabete: Secondo uno studio pubblicato su Journal of the American Dental Association, sembra che gengivite e parodontite possano essere correlate al diabete
  • Malattie cardiovascolari: Le linee guide della Società Europea di Cardiologia hanno riscontrato che la malattia parodontale può costituire uno dei fattori di rischio indipendente per lo sviluppo delle malattie cardiovascolari.

Quante volte al giorno lavarsi i denti

I denti andrebbero lavati almeno 3 volte al giorno, dopo i pasti principali.

  • lavare i denti dopo la colazione: la colazione è il pasto più importante della giornata e per questo non va mai saltato come non bisogna saltare la pulizia dei denti una volta che siamo a pancia piena
  • dopo pranzo: non sempre è possibile lavare i denti dopo pranzo causa della vita frenetica e del lavoro ma è assolutamente fondamentale portare con sè uno spazzolino da viaggio da lasciare magari in borsa o nella scrivania del lavoro.
  • dopo cena: arrivati a fine giornata e in piena digestione può capitare di appoggiarsi al letto o al divano e, stremati per la fatica, saltare l’igiene orale serale. Fate in modo di non prendere mai questa cattiva abitudine perché anche se voi dormite i batteri proliferano e la placca dentale che si viene a formare dopo aver consumato un pasto si trasforma in tartaro e non sarà possibile rimuoverlo senza una igiene orale professionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Blog Magazine Web