Cibo per trekking: cosa mangiare prima, durante e dopo un’escursione

Qual è il cibo migliore durante il trekking?

Non sarà una sorpresa il fatto che una corretta alimentazione e idratazione sono fondamentali nelle prestazioni degli sportivi, ma anche di chi fa una qualunque attività fisica. Se sei un amante del trekking saprai benissimo che mangiare bene prima, durante e dopo la camminata possono fare la differenza tra goderti l’escursione o tornare a casa distrutto.

Il miglior cibo per trekking che puoi mangiare ti servirà come carburante per farti iniziare la passeggiata, ti farà continuare bene lo sforzo e soprattutto ti aiuterà a recuperare bene le energie, cosa fondamentale in un itinerario di più giorni.

In questo articolo trovi dei suggerimenti che ti aiuteranno ad affrontare il tuo prossimo trekking.

 

Cibo per trekking

Il Trekking è uno degli sport per dimagrire più in voga del momento oltre naturalmente al Running. In questa guida cerchiamo di fornire alcuni consigli fondamentali sul cibo per trekking, cosa mangiare quindi prima, durante e dopo un’escursione.

Non tutte le calorie sono uguali: ciò di cui i tuoi muscoli hanno più bisogno sono i carboidrati. Cerca di assumere quelli più facilmente digeribili prima di uno sforzo fisico, così da non sentirti troppo appesantito. 

Ricordati che camminare potrebbe far diminuire il tuo appetito, quindi preparati a mangiare anche controvoglia, perché una corretta assunzione di calorie farà la differenza tra arrivare in cima o tornare indietro.

Cosa mangiare prima dell’escursione

Come detto, i carboidrati sono fondamentali. Le uova non possono mancare, cucinate come preferisci e magari accompagnate da una fetta di pane tostato. Aggiungi frutta e uno yogurt e potresti anche scegliere riso o pasta. Molto utili sono i cereali e il porridge.

Curiosità: durante la scalata del Kilimangiaro, l’ultima tappa inizia a mezzanotte e ti verranno serviti porridge e pop-corn non salati prima di affrontare la salita.

Cosa mangiare durante l’escursione

È importantissimo continuare a mangiare degli snack durante il trekking, specialmente se il tuo percorso dura più di un giorno. Cerca di assumere un po’ di cibo ogni sessanta o novanta minuti, perché il tuo corpo avrà bisogno in continuazione di energia.

Tra gli snack che ti consiglio ci sono ovviamente le barrette energetiche e la frutta secca. In particolare trovo molto utili i mix di quest’ultima con del cioccolato o frutta candita. Puoi anche mangiare dei cracker oppure un piccolo panino.

Mi sento anche di consigliarti della frutta che aiuterà anche la tua idratazione. Mi raccomando di scegliere qualcosa di resistente come una mela, mentre le banane rischieranno di schiacciarsi nel tuo zaino. 

La frutta essiccata è una buona fonte di energia, ma fai attenzione perché il tuo stomaco la reidrata per digerirla, quindi avrai bisogno di un buon apporto di acqua per evitare i primi leggeri sintomi della disidratazione.

Cosa mangiare a fine giornata

Se la tua escursione è di una giornata, non c’è niente di meglio che mangiare qualcosa di buono al tuo ristorante preferito e poi concederti un bel riposo.

La situazione è invece diversa se devi affrontare un’altra giornata impegnativa il giorno dopo. In questo caso, dovrai assumere ancora dei carboidrati per rifare le scorte di glicogeno, una riserva energetica importantissima per sostenere il metabolismo corporeo, fondamentale nei trekking di più giorni come la scalata del Kilimangiaro. Inoltre, mangia dei cibi ricchi di proteine perché ti forniscono aminoacidi utili a rinforzare la muscolatura.

In ogni caso, sia che tu abbia finito la tua escursione, sia che tu debba continuarla domani, cerca di mangiare entro un’ora dopo la fine del trekking, perché carboidrati e proteine avranno un effetto migliore sul tuo corpo.

Idratazione

Durante uno sforzo fisico bisogna sempre rimanere bene idratati. Perchè l’acqua è fondamentale per chi fa sport? Leggete questo articolo di approfondimento.

Già prima di iniziare a camminare ti consiglio di bere almeno mezzo litro d’acqua e di continuare con un litro ogni tre o quattro chilometri. 

L’ideale sarebbe di fare sempre brevi sorsate, quindi potresti pensare di comprare un camelbak per avere accesso all’acqua più facilmente.

Come regola generale ricordati che se hai sete, sei già in ritardo nel tuo approvvigionamento di liquidi!

Ti servirà dunque molta acqua durante un’escursione, quindi non potrai sempre portarla tutta con te. Ti consiglio di usare una borraccia con filtro per rendere perfettamente potabile l’acqua dei ruscelli che incontrerai durante il percorso. 

Acqua sempre fresca senza dover trasportare sulla schiena tutti i litri necessari alla giornata.

Evita ogni liquido che non sia acqua, quindi alcolici, bevande gassate e zuccherate e caffè dovrebbero aspettare fino alla fine della camminata, perché tendono a disidratare.

A fine trekking ricordati di continuare a bere perché il tuo corpo non sarà ancora al giusto livello di idratazione.

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